Un Programma di Audit di Seconda Parte è lo strumento che lo Studio Boselli propone alle Organizzazioni che desiderano conoscere e gestire consapevolmente la propria catena di fornitura. Un Programma di Audit di Seconda Parte garantisce un livello di conformità globale per le Organizzazioni che desiderano mantenere i propri standard e tutelare la propria reputazione fino all’ultima ramificazione del network. Affidare gli Audit sulla propria filiera allo Studio Boselli vuol dire beneficiare non solo dell’oggettività di una Parte esterna, ma anche della metodologia e competenza di uno Studio di professionisti che da oltre 15 anni conducono verifiche in numerosi settori produttivi e di erogazione del servizio.

Gli Audit lungo la catena di fornitura possono essere svolti in tutti i comparti produttivi e possono coinvolgere:

  • Fornitori di materie prime
  • Fornitori di prodotti
  • Fornitori di servizi
  • Diversi stabilimenti produttivi
  • Siti con processi in outsourcing

Quali sono i principali vantaggi?

Gli Audit Seconda Parte lungo la catena di fornitura permettono di raggiungere obiettivi quali:

  • Monitorare in maniera efficace e capillare la propria catena di fornitura
  • Intercettare prontamente e gestire le situazioni di rischio
  • Mappare i fornitori e confrontarne le prestazioni nel tempo La nostra metodologia

Il percorso proposto dallo Studio Boselli prevede diversi passi:

  1. Creazione di una Matrice di rischio dei fornitori: la matrice riporta un rating per ogni fornitore sulla base di criteri quali la storicità, la localizzazione, la tipologia di fornitura, le certificazioni in essere, i feedback ricevuti. Tale rating influenzerà frequenza, durata, argomenti dell’audit e qualifiche del team di verifica.
  2. Definizione del Programma di Audit sulla base della Matrice: Ogni Audit poggia su una Checklist modulare che prevede tre diversi livelli:
    • base (criteri contrattuali, requisiti specifici richiesti dal Cliente)
    • intermedio (criteri del Sistema di Gestione della Qualità)
    • avanzato (criteri QHSE e standard emergenti), in base alla complessità del fornitore.
  3. Svolgimento del Programma di Audit affidato ad un Project Manager dedicato, che diventa il riferimento diretto per il Cliente. Il Project Manager coordina la Pianificazione, gestita da un team centralizzato anche nel caso di audit multisito o internazionali, e il Gruppo di Auditor competenti e formati sugli specifici requisiti del Programma.
  4. Incontri periodici con il Project Manager consentono di valutare lo stato di avanzamento e definire con il Cliente eventuali necessità di variazione.